AUTOTRASPORTO: Revisione veicoli – nuove regole MIT sui parabrezza parzialmente danneggiati

Nuovi criteri per la revisione periodica dei veicoli

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito importanti chiarimenti sui criteri da applicare durante la revisione periodica dei veicoli con parabrezza parzialmente danneggiato. Le indicazioni, contenute nella Circolare MIT n. 27890 del 17 settembre 2026, hanno l’obiettivo di uniformare le valutazioni effettuate dagli ispettori e dovranno essere considerate anche nell’ambito dei controlli su strada.

Le precisazioni richiamano le disposizioni dell’Allegato 1 al D.M. 19 maggio 2017, n. 214, con particolare riferimento ai requisiti relativi al campo di visibilità del conducente e allo stato dei vetri del veicolo.

Quando il veicolo può ottenere esito “REGOLARE”

L’esito positivo della revisione può essere attribuito esclusivamente se la scheggiatura del parabrezza rispetta tutte le condizioni previste dalla normativa e se la riparazione è stata eseguita con tecniche idonee a garantirne la piena efficienza.

Veicoli fino a 3,5 tonnellate

Per i veicoli con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, la scheggiatura deve rispettare i seguenti requisiti:

  • dimensione massima compresa tra 15 e 20 mm;
  • distanza non superiore a 20-25 mm dai montanti o dai bordi superiore e inferiore del parabrezza;
  • assenza di interferenze con la visuale del conducente nell’area interessata dall’azione del tergicristallo;
  • riparazione effettuata mediante cristallizzazione, polimerizzazione della resina o altra tecnologia equivalente.

Veicoli oltre 3,5 tonnellate

Per i mezzi con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate sono previsti parametri leggermente più ampi:

  • dimensione massima della scheggiatura compresa tra 20 e 25 mm;
  • distanza non superiore a 25-50 mm dai montanti o dai bordi superiore e inferiore del parabrezza;
  • assenza di limitazioni alla visuale del conducente nell’area coperta dal tergicristallo;
  • riparazione eseguita con procedure tecnicamente idonee a ripristinare le caratteristiche del vetro.

Quando è obbligatoria la sostituzione del parabrezza

Qualora anche una sola delle condizioni previste non risulti soddisfatta, il parabrezza dovrà essere sostituito per consentire al veicolo di superare regolarmente la revisione periodica. La valutazione non riguarda quindi esclusivamente le dimensioni del danno, ma anche la sua posizione rispetto alla struttura del parabrezza e l’eventuale impatto sul campo visivo del conducente.

Obbligo di conservare la certificazione di riparazione

La certificazione che attesta la corretta riparazione del parabrezza, rilasciata da soggetti autorizzati, deve essere conservata a bordo del veicolo. Il documento dovrà essere esibito sia in sede di revisione sia in caso di richiesta da parte degli organi di polizia durante i controlli su strada.

Le indicazioni per le imprese di autotrasporto

Le nuove precisazioni ministeriali rappresentano un riferimento operativo importante per le imprese di autotrasporto e per i gestori delle flotte aziendali che possono così verificare e conservare la documentazione delle eventuali riparazioni effettuate sui cristalli, consentendo di evitare criticità e respingimenti in sede di revisione o problemi in fase di controllo su strada.

Si rimanda alla lettura della Circolare allegata

 

Per ulteriori informazioni:

g.martelli@confindustriatoscanacentroecosta.it