PES e PAV: cosa deve fare il responsabile della manutenzione

INAIL pubblica una scheda informativa dal titolo “Requisiti formativi minimi per le qualifiche di PES e PAV nei lavori elettrici in bassa tensione secondo la norma CEI 11-27:2025”

Introduzione

La recente pubblicazione INAIL sui requisiti formativi minimi per le qualifiche PES (Persona Esperta) e PAV (Persona Avvertita) richiama un concetto fondamentale per chi gestisce la manutenzione sugli impianti elettrici: la sicurezza elettrica non dipende soltanto dalle competenze tecniche dei manutentori, ma soprattutto dall’organizzazione aziendale che governa le attività sugli impianti elettrici.

Non basta fare formazione

L’aspetto più importante del documento è che la qualifica di PES o PAV non coincide automaticamente con la frequenza di un corso. Il datore di lavoro deve valutare e formalizzare per iscritto le competenze dei lavoratori, tenendo conto di tre elementi:

  • conoscenze tecniche;
  • esperienza maturata sul campo;
  • affidabilità professionale e capacità di operare in sicurezza.

La qualifica deve inoltre essere riferita alle specifiche attività che il lavoratore è chiamato a svolgere e può essere revocata qualora vengano meno i requisiti necessari.

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