Anasli dei servizi e delle dotazioni aziendali legati agli spostamenti casa-lavoro e dell’offerta di trasporto pubblico nell’area di interesse;
– Analisi degli spostamenti casa lavoro, condotta tramite indagine online da somministrare al personale dipendente, predisposta in accordo con la committenza;
– Analisi dei flussi attratti dall’azienda: geo-localizzazione delle origini degli spostamenti;
– Determinazione dell’interazione tra domanda e offerta di trasporto;
– Proposizione di misure atte ad incentivare sistemi di trasporto sostenibile per gli spostamenti casa lavoro dei dipendenti; tale attività avverrà di concerto con la committenza e sviluppata in base all’analisi dell’offerta di trasporto attuale ed alle propensioni espresse dai dipendenti nel questionario somministrato;
– Supporto operativo in presenza per le riunioni di coordinamento con il mobility manager d’area.
SERVIZIO
A chi si rivolge
Alle imprese non associate a Confindustria Toscana Centro e Costa con singole unità locali con più di 100 dipendenti ubicate in un capoluogo di Regione, in una Città metropolitana, in un capoluogo di Provincia ovvero in un Comune con popolazione superiore a 50.000 abitanti che hanno quindi l’obbligo di presentare entro il 31 Dicembre di ogni anno il Piano Spostamenti Casa Lavoro.
OBIETTIVI
Ridurre l’utilizzo del mezzo privato per gli spostamenti casa-lavoro e conseguentemente la quantità di emissioni in atmosfera. Migliorare la qualità di vita dei dipendenti negli spostamenti casa lavoro, ridurre l’incidentalità stradale e lo stress.
VANTAGGI PER L’AZIENDA
Oltre ad essere un obbligo normativo per le imprese individuate nel decreto, ridurre le emissioni in atmosfera è ormai un impegno molto sentito dalla collettività. I benefici ottenuti in termini di riduzione delle emissioni possono anche essere utilizzati come leva di marketing. Migliorare la qualità di vita dei dipendenti significa, potenzialmente, migliorare le loro performance lavorative.

