La Regione Toscana ha aggiornato il portale SISPC introducendo nuove funzionalità per la segnalazione degli ambienti confinati e/o a sospetto di inquinamento. La principale novità riguarda la possibilità di censire con un’unica scheda più ambienti aventi caratteristiche omogenee all’interno dello stesso sito produttivo, semplificando gli adempimenti a carico di datori di lavoro e committenti.
Premessa
La Regione Toscana ha dato seguito alle nostre richieste durante una riunione del marzo scorso nel trattare il tema degli ambienti confinati. Era stato portato a conoscenza della Responsabile del Settore Prevenzione, Sicurezza sul lavoro della Regione Toscana della necessità di semplificare e rendere più efficace la comunicazione dei siti (vedi nostra news del 15 gennaio 2025).
La Regione comunica che con riferimento al Protocollo di intesa per la tutela della salute e la prevenzione degli infortuni dei lavoratori negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, è ora possibile effettuare la segnalazione di “ambienti multipli”, utilizzando un’unica scheda.
Infatti, è stata modificata la funzionalità del Portale del Sistema Informativo della Prevenzione Collettiva (SISPC), introducendo diverse modalità di segnalazione degli ambienti multipli:
– ambiente multiplo presente in un’area geografica di pertinenza del sito;
– ambiente multiplo presente all’interno di uno stesso fabbricato/area circoscritta.
In allegato trasmettiamo la comunicazione della Regione e una scheda esemplificativa delle funzionalità del Portale SISPC.
Introduzione
La Regione Toscana ha aggiornato il portale SISPC (Sistema Informativo della Prevenzione Collettiva) introducendo nuove funzionalità per la segnalazione degli ambienti confinati e/o a sospetto di inquinamento ai sensi della DGRT 783/2023. La principale novità riguarda la possibilità di censire con un’unica scheda più ambienti aventi caratteristiche omogenee all’interno dello stesso sito produttivo, semplificando gli adempimenti a carico di datori di lavoro e committenti. Il sistema consente inoltre l’allegazione di planimetrie e documentazione tecnica utile alla gestione delle emergenze e alle attività di soccorso. La comunicazione richiama infine il webinar regionale del 7 luglio 2026 dedicato agli aspetti normativi, tecnici e operativi della sicurezza negli ambienti confinati.
Novità principale: segnalazione di ambienti confinati multipli
La novità più rilevante riguarda la possibilità di effettuare una segnalazione unica per più ambienti confinati che presentano le stesse caratteristiche e sono ubicati all’interno dello stesso sito produttivo. Questa funzionalità mira a semplificare gli adempimenti informativi previsti dal Protocollo regionale.
Sono previste due modalità operative:
- ambienti multipli presenti nella medesima area geografica di pertinenza del sito;
- ambienti multipli collocati all’interno dello stesso fabbricato o di un’area circoscritta.
Supporto alla gestione delle emergenze
Il sistema consente inoltre di allegare planimetrie, elaborati grafici e documentazione tecnica, utili per individuare con precisione gli ambienti segnalati e supportare eventuali operazioni di soccorso e gestione dell’emergenza.
La documentazione del SISPC è stata aggiornata per illustrare le nuove modalità di compilazione, con particolare attenzione agli strumenti che permettono di evitare la duplicazione di dati e rendere più efficiente il caricamento delle informazioni.
Richiamo all’attività formativa
La comunicazione richiama inoltre il webinar regionale dedicato agli ambienti confinati, previsto per il 7 luglio 2026, durante il quale saranno approfonditi:
- aspetti normativi e tecnici;
- prevenzione degli infortuni negli ambienti confinati;
- gestione delle emergenze;
- riconoscimento dei principali rischi in ambito agricolo;
- analisi di casi reali e dati infortunistici delle Aziende USL;
- contenuti del Protocollo regionale approvato con DGRT 783/2023.
Implicazioni per aziende e professionisti
Per datori di lavoro, committenti, RSPP, consulenti e professionisti operanti negli ambienti confinati, l’aggiornamento rappresenta un importante miglioramento nella gestione delle comunicazioni previste dal protocollo regionale, favorendo una più accurata mappatura dei luoghi di lavoro e una migliore disponibilità delle informazioni necessarie agli organi di vigilanza e ai servizi di emergenza.
Per ulteriori informazioni
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