Informiamo le aziende associate interessate che, sulla Gazzetta Ufficiale 117 del 22/05 u.s, è stato pubblicato il decreto-legge 22 maggio 2026 n. 89, contenente misure urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche. Decreto emanato in risposta al perdurare della crisi energetica. Il provvedimento introduce interventi mirati per il settore dell’autotrasporto, con particolare riferimento al credito d’imposta gasolio e alla rimodulazione delle accise sui carburanti.
Credito d’imposta gasolio: estensione e aumento delle risorse
L’articolo 2 del decreto interviene sul credito d’imposta previsto dal DL 33/2026, destinato alle imprese di autotrasporto per compensare i maggiori costi sostenuti a seguito dell’incremento dei prezzi del carburante.
Le principali novità riguardano:
- Estensione del periodo agevolato da marzo–maggio a marzo–giugno 2026
- Incremento del limite di spesa complessivo da 100 a 300 milioni di euro per l’anno 2026
Tali modifiche recepiscono le istanze avanzate dalle associazioni di categoria e mirano a compensare il mancato rimborso di 20 centesimi al litro derivante dalla riduzione delle accise.
Rimborso accise gasolio: riduzione dei tempi
Lo stesso articolo introduce una semplificazione procedurale rilevante per le imprese:
- Riduzione da 60 a 30 giorni del termine per il silenzio assenso
- Obbligo di presentazione esclusivamente telematica della dichiarazione
La nuova disciplina entrerà in vigore a partire dal 1° ottobre 2026, con effetti semplificativi sulla fruizione del credito d’imposta.
Nuove aliquote accise carburanti
L’articolo 4 del decreto ridetermina temporaneamente, dal 23 maggio al 6 giugno 2026, le aliquote di accisa su carburanti ed energia.
In particolare, il taglio dell’accisa sul gasolio viene ridotto da 20 a 10 centesimi per litro.
Le nuove aliquote previste sono:
- Benzina: 622,90 euro per mille litri;
- Oli da gas o gasolio usato come carburante: 572,90 euro per mille litri (in precedenza
pari a 472,90 euro per mille litri); - HVO che soddisfa le condizioni di sostenibilità: 572,90 euro per mille litri (in precedenza pari a 617,40 euro per mille litri);
- GPL: 242,77 euro per mille chilogrammi;
- Gas naturale: 0 euro al metro cubo.
Impatti sui rimborsi accise
Le modifiche alle aliquote incidono direttamente sui rimborsi per il gasolio da autotrazione:
- Consumi fino al 22 maggio 2026: rimborso pari a 69 euro per mille litri
- Consumi dal 23 maggio al 6 giugno 2026: rimborso pari a 169 euro per mille litri
L’aumento del rimborso nel secondo periodo riflette l’adeguamento delle accise introdotto dal decreto.
Proroga dei versamenti fiscali per le imprese
L’articolo 6 prevede una misura di favore per le imprese soggette agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), tra cui il trasporto merci su strada.
In particolare:
- I versamenti in scadenza al 30 giugno 2026 possono essere effettuati entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni
- I pagamenti effettuati nei 30 giorni successivi sono soggetti a una maggiorazione dello 0,80%
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