Scadenze ambientali

Mar 28, 2026

Aprile è il mese delle scadenze ambientali: dalle dichiarazioni ambientali al versamento dei contributi annuali. Ripercorriamo lo scadenziario

Versamento diritto annuale Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA)

Le imprese e gli enti iscritti all’ANGA sono tenuti alla corresponsione di un diritto annuale d’iscrizione secondo le categorie di appartenenze (clicca qui).

Il versamento del diritto annuale d’iscrizione è effettuato entro il 30 aprile di ogni anno.

In sede di prima iscrizione o di variazione di classe il pagamento del diritto corrisponde al rateo riferito al 31 dicembre relativamente ai mesi ricompresi dalla data d’iscrizione o di variazione di classe. L’omissione del pagamento del diritto annuo nei termini previsti comporta la sospensione d’ufficio dall’Albo, che permane fino a quando non venga data prova alla Sezione dell’effettuazione del pagamento. Qualora le condizioni di sospensione permangano per più di dodici mesi è prevista la cancellazione dall’Albo.

Versamento contributo annuale di iscrizione RENTRI per i soggetti iscritti nel 2025

I soggetti iscritti al RENTRI nel 2025 devono versare entro il 30 aprile p.v. il contributo annuale valido per il 2026.

60 euro per ogni unità locale:

  • per enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con più di 50 dipendenti,
  • trasportatori a prescindere dal numero dei dipendenti,
  • soggetti che svolgono attività di trattamento dei rifiuti a prescindere dal numero dei dipendenti,
  • intermediari a prescindere dal numero dei dipendenti,
  • per i soggetti di cui all’art.18 del D.M. 4 aprile 2023, n. 59;

30 euro per ogni unità locale: per enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con dipendenti da 11 a 50.

10 euro per ogni unità locale: per i produttori di rifiuti diversi da quelli sopra indicati.

L’operatore deve verificare annualmente, entro il 30 aprile, la regolarità della propria posizione contributiva e provvedere in autonomia al versamento del contributo dovuto.

Il pagamento del contributo annuale deve essere effettuato esclusivamente tramite l’area riservata RENTRI, utilizzando la funzione: “Pratiche / Contributo annuale”.

Versamento dei diritti annuali impianti di recupero rifiuti in regime semplificato

La validità dell’Iscrizione nel Registro è subordinata al pagamento del diritto annuale di iscrizione alla Provincia territorialmente competente, da effettuarsi entro il 30 aprile di ogni anno.

L’ammontare del diritto di iscrizione annuale da versare dovrà essere calcolato in base alla quantità annua di rifiuti trattati:

Il pagamento deve essere effettuato tramite PagoPA.

Solo per la Città Metropolitana di Firenze, per le imprese che devono presentare istanza di nuova iscrizione o istanza di variazione dei quantitativi procedere al pagamento con il sistema PagoPA utilizzando il seguente collegamento:

https://cittametropolitanafirenze.055055.it/registro-di-imprese-art-216-pagamento-per-per-nuovo-impianto-o-variazioni”

 

 

Dichiarazione annuale E- PRTR sulle emissioni significative di inquinanti

il registro PRTR (Pollutant Release and Transfer Register) contiene le informazioni relative alle emissioni in aria, acqua, acque reflue e ai trasferimenti di rifiuti che specifiche attività industriali hanno l’obbligo di dichiarare tutti gli anni a ISPRA ai sensi dell’art.4 DPR 157/2011 (attuazione per il Regolamento CE 166/2006). Gli allegati I e II al Regolamento CE 166/2006 elencano le attività produttive considerate e le sostanze con i corrispondenti valori soglia per la dichiarazione.

I soggetti obbligati alla comunicazione ai sensi dell’allegato I del Regolamento CE n.166/06 devono, appunto, dichiarare annualmente entro il 30 aprile l’emissione dei dati ambientali per quantitativi superiori al valore di soglia di cui all’allegato II del Regolamento CE n. 166/06. In sostanza sono richieste informazioni sulle quantità di specifici inquinanti emessi e trasferiti legati alla tipologia di attività. Clicca qui

Comunicazione delle emissioni per il sistema ETS2

Il capo IV bis della direttiva 2003/87/CE introduce il Sistema per lo scambio di quote di emissioni per i settori degli edifici e del trasporto stradale e ulteriori settori (industrie energetiche, manifatturiere e delle costruzioni non già ricomprese nell’ambito di applicazione dell’attuale EU ETS), cosiddetto ETS2.

Entro il 30 aprile p.v. i soggetti interessati dovranno comunicare le emissioni storiche dell’anno 2025. Clicca qui.

 

MUD

Come già comunicato con nostra news del 17 marzo, a decorrere dalla data del 30 marzo sarà possibile trasmettere il MUD 2026 – Comunicazione Rifiuti, RAEE, VFU e Imballaggi con riferimento al 2025. La scadenza della presentazione è stata prorogata dal 30 aprile al 3 luglio 2026.

Il software per la compilazione della Dichiarazione Mud 2026 (dati 2025) è già disponibile. Sul sito https://www.ecocamere.it/adempimenti/mud sono pubblicati documenti ed informazioni di supporto per la corretta compilazione e presentazione della Dichiarazione.

Dal 2025 l’accesso al portale www.mudtelematico.it per la compilazione delle Comunicazioni Rifiuti, RAEE, VFU ed Imballaggi può avvenire esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS. Gli utenti che in passato precedenza hanno utilizzato credenziali di tipo user/password, una volta fatto l’accesso tramite SPID, CIE o CNS, cliccando su “Collega utenti” potranno recuperare le dichiarazioni compilate negli anni passati, con il precedente account, usando la funzionalità “Collega utente user/password”.

Contatti

Per Livorno l.ginocchi@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Firenze g.borselli@confindustriatoscanacentroecosta.it

Per Massa Carrara l.melani@confindustriatoscanacentroecosta.it

Fonte

CCIAA di Firenze, RENTRI, InfoCamere, ANGA, Città Metropolitana di Firenze, Provincia Livorno, Provincia Massa Carrara, ISPRA, Ministero dell’Ambiente)