Nuove regole UE per la classificazione dei rifiuti da batterie

Mar 3, 2026

Dal 9 dicembre 2026 entreranno in vigore importanti novità europee sulla classificazione e gestione dei rifiuti derivanti da batterie. Le disposizioni, introdotte dalla decisione UE 2025/934 che aggiorna l’Elenco europeo dei rifiuti (EER), richiedono a tutti gli operatori della filiera di adeguarsi

Introduzione

L’aggiornamento all’EER nasce dall’esigenza di gestire in modo più efficace i rifiuti generati dalla rapida espansione di settori come mobilità elettrica, sistemi di accumulo energetico ed elettronica avanzata. I nuovi codici rispondono alla crescente complessità delle tecnologie di batterie e alla necessità di controllare materiali strategici, prevenire esportazioni irregolari e ridurre rischi ambientali e di sicurezza.

Introduzione di più rifiuti

L’aggiornamento dell’EER introduce oltre 45 nuovi codici, con una classificazione più dettagliata per frazioni, componenti chimiche e materiali del trattamento. Aumentano, anche i casi in cui i rifiuti devono essere classificati come pericolosi, incluse le situazioni con “codici a specchio”, in cui la pericolosità va valutata caso per caso in base alla composizione del rifiuto. In caso di dubbio sull’esito delle analisi, il rifiuto deve essere classificato come pericoloso, secondo l’orientamento consolidato della giurisprudenza UE e nazionale.

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