Informiamo le aziende associate interessate che – sulla GU del 19 febbraio 2026, n. 41 – è stato pubblicato il Decreto-Legge n. 19 del 19 febbraio 2026 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” che introduce alcune modifiche nelle norme di interesse del settore.
Accesso alla Professione:
All’interno del Decreto (art. 10) sono state apportate delle modifiche al Decreto legislativo n. 395/2000 che – come noto – regola l’accesso alla professione. Con la modifica i soggetti candidati a ottenere il requisito dell’idoneità professionale attraverso il previsto esame, potranno sostenere la prova, non soltanto nella propria provincia di residenza ma anche in province diverse. Questa possibilità, pertanto, non è più riservata come in precedenza, all’ipotesi in cui non siano previste sedute d’esame nella provincia di riferimento del candidato.
Commissioni Mediche per le Patenti:
Il comma 2 dello stesso articolo 10, prevede inoltre una deroga temporanea al regime ordinario sulle commissioni mediche locali per le patenti che sono quelle chiamate a valutare l’idoneità psicofisica. Fino al 31 dicembre 2026 (ed in attesa di una riforma complessiva della materia), si consente di nominare come componenti anche medici in quiescenza, fino a 75 anni di età, purché provengano dalle amministrazioni e dai corpi già previsti dal codice della strada.
Targhe Prova:
Il comma 4 dell’Art. 10, introduce un’eccezione a un limite già previsto dal decreto-legge n. 73/2025 in materia di targhe di prova o autorizzazioni alla circolazione: il limite numerico o temporale alle autorizzazioni non si applica alle aziende che
usano le targhe per ricerca, sviluppo, produzione e collaudo di veicoli o componenti.
Documento Strategico Pluriennale della Mobilità (DSPM):
L’articolo 22 Decreto-Legge n. 19 del 19 febbraio 2026, interviene invece sul sistema di programmazione degli investimenti ferroviari, al fine di assicurare la piena attuazione della Componente 1 della Missione 3 del PNRR (M3C1).
La disposizione prevede il superamento dell’attuale documento strategico quinquennale e l’introduzione del Documento Strategico Pluriennale della Mobilità (DSPM), con orizzonte almeno decennale. Il DSPM dovrà definire gli indirizzi di sviluppo della rete ferroviaria e della mobilità passeggeri e merci, promuovere il trasporto multimodale e integrare le esigenze del sistema industriale e dei poli logistici nella pianificazione infrastrutturale, assicurando la conformità alla Direttiva 2012/34/UE sullo spazio ferroviario europeo unico. Il documento individuerà inoltre le priorità strategiche, con particolare riferimento ai collegamenti di ultimo miglio di porti e aeroporti, e disciplinerà le modalità di attuazione, monitoraggio e verifica finanziaria degli interventi.
Si rimanda alla lettura del Decreto Allegato


