Incontro con i consiglieri regionali eletti a Massa Carrara

Feb 18, 2026

Carrara, 18 febbraio 2026. La Delegazione di Massa-Carrara di Confindustria Toscana Centro e Costa ha ospitato, nei giorni scorsi, i tre nuovi consiglieri regionali del territorio: Jacopo Ferri, Marco Guidi e Gianni Lorenzetti. All’incontro erano presenti i soci di Confindustria in rappresentanza di tutti i settori produttivi del territorio.

Il presidente della delegazione Apuana, Matteo Venturi, dopo aver ringraziato i consiglieri per la disponibilità, ha richiamato l’importanza di incontri come questo per rafforzare la collaborazione, dialogare direttamente, raccogliere le istanze delle imprese e aprire un canale diretto con la Regione. A questo proposito – ha sottolineato Venturi – considerato che a breve saranno rinnovate le cariche in Confindustria TCEC e che sarà eletto anche il nuovo presidente di Delegazione, l’auspicio è quello che vengano “istituzionalizzate” queste occasioni, per assicurare un corretto e legittimo flusso informativo tra territorio e decisore regionale.

Il presidente ha svolto un’ampia carrellata dei temi principali che costituiscono tutt’oggi dei colli di bottiglia nella traiettoria di sviluppo della provincia: dal processo delle bonifiche che procede a rilento alla fragilità del territorio nell’assetto ideologico, dalla  insufficiente intelaiatura delle infrastrutture verso il capoluogo regionale e l’irrisolta questione della Ti-Bre con il nodo della “Pontremolese”, dal diaframma Costa-Lunigiana la cui separazione funzionale ed economica si è accentuata nel corso del tempo a una frammentazione della governance complessiva che, dopo lo svuotamento delle Province, gioca sfavorevolmente nel coordinamento della pianificazione territoriale.
La riflessione si è soffermata particolarmente su due temi strategici per l’agenda locale: il Piano Regolatore del Porto e il Settore lapideo.
Sul primo punto, Venturi ha sottolineato la necessità di tempi rapidi di una decisione dove, per Confindustria, è essenziale lo sviluppo di spazi a servizio dell’attività manifatturiera, evitando un proliferare di funzioni non coerenti con la scala fisica e operativa del Porto.
Per il lapideo – trascorsi scorsi dieci anni dall’emanazione della Legge regionale n. 35 e ormai cinque anni dall’approvazione del Piano regionale Cave e dei Pabe locali – ha indicato quanto sia opportuno e utile svolgere un bilancio oggettivo, di là delle intenzioni e previsioni iniziali, degli effetti prodotti e di quelli che il complesso normativo sta progressivamente determinando nel settore. In questa direzione, Venturi ha proposto l’apertura di un Tavolo tecnico regionale di verifica.
Su tutti questi temi i tre neoeletti consiglieri si sono soffermati puntualmente assicurando la giusta attenzione politica e, nel rispetto delle competenze regionali, una concreta attività propositiva.
Chiudendo i lavori, il presidente Venturi ha ribadito come sia “fondamentale promuovere strategie condivise, rafforzare la collaborazione istituzionale e valorizzare le potenzialità di un territorio che, nonostante le criticità, possiede grandi risorse per un futuro sostenibile e di crescita”.

 

 

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