L’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la nota prot. 2668 del 18 marzo 2025, ha fornito chiarimenti in merito alla conformità delle macchine ante Direttiva Macchine 89/392/CEE.
Premessa
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato una nota congiunta (INL- Conferenza delle Regioni e delle province autonome), fornendo alcuni chiarimenti, in particolare alle macchine ricadenti nel regime ante direttiva 89/392/CEE (vedi allegato). Nel merito la nota si riferisce a due aspetti fondamentali in relazione a tali macchine: la conformità e il libretto di uso e manutenzione.
Macchine immesse sul mercato
La nota evidenzia che le macchine immesse sul mercato dopo il 21 settembre 1996 (data di entrata in vigore del DPR 459/1996 che recepisce la cosiddetta direttiva macchine 89/392/CE) devono essere dotate di marcatura CE, invece, per le macchine prodotte ed utilizzate prima di tale data, la normativa di riferimento resta il D.lgs. 81/2008.
Il Datore di lavoro deve, quindi, mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi ai requisiti generali di sicurezza previsti dall’Allegato V del D.lgs. 81/08 (come previsto dagli artt. 70, comma 2 e 71, comma 1 dello stesso decreto).
Il datore di lavoro dovrà per questa tipologia di attrezzature, nell’ambito del processo di valutazione dei rischi, valutare che rispondano ai requisiti di sicurezza previsti dall’Allegato V, evidenziando, nel documento di valutazione dei rischi (DVR), il rischio specifico, secondo le modalità di valutazione e le indicazioni previste dal D.lgs. 81/2008 (artt. 28 e 29).
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